Turismo religioso, a Milano il confronto sul "Capitale Spirituale"
Il 26 ottobre a Palazzo Castiglioni il convegno promosso dal Coordinamento italiano della World Religious Tourism Network. Al centro patrimonio religioso, accoglienza e sviluppo dei territori
Il patrimonio religioso italiano rappresenta una risorsa culturale e spirituale di grande valore, ma anche un elemento importante dell'offerta turistica e delle strategie di sviluppo dei territori. È questo il tema di "Il Capitale Spirituale dell'Italia - Patrimonio religioso, accoglienza e turismo come risorse per il Paese", il convegno in programma lunedì 26 ottobre alle 15 a Palazzo Castiglioni, sede di Confcommercio Milano.
L'appuntamento è promosso dal Coordinamento italiano della World Religious Tourism Network (WRTN), insieme a MilanoPerCorsi, Italia Professioni e Associazione Ospitalità Religiosa Italiana, con la collaborazione di Viator Media e PilgriMaps.
Il confronto coinvolgerà istituzioni, rappresentanti del mondo ecclesiale, imprese, professionisti e operatori del settore turistico, con l'obiettivo di riflettere sulle possibilità di valorizzazione di un patrimonio diffuso in tutto il Paese: santuari, monasteri, abbazie, chiese, cammini, luoghi di pellegrinaggio e della memoria.
Sono tre le principali direttrici individuate dagli organizzatori. La prima riguarda il ruolo del turismo religioso nella crescita dei territori, con particolare attenzione alle aree interne e ai piccoli borghi. La seconda si concentra sulla valorizzazione culturale dell'arte sacra, dell'architettura, delle tradizioni e degli itinerari religiosi. La terza pone invece al centro la dimensione spirituale dei luoghi della fede, affrontando il delicato equilibrio tra fruizione turistica, accoglienza e tutela della loro identità.
Tra gli obiettivi del convegno vi è anche quello di creare nuove occasioni di dialogo e collaborazione tra chi custodisce il patrimonio religioso e chi opera nella costruzione dell'offerta turistica. Al confronto parteciperanno, tra gli altri, Regioni ed enti locali, diocesi, congregazioni e santuari, operatori dell'ospitalità, tour operator e organizzatori di pellegrinaggi, gestori di cammini, associazioni, università e realtà del Terzo settore.
Il convegno approfondirà infine il valore del viaggio religioso come esperienza capace di favorire l'incontro e il dialogo tra comunità e culture diverse, mettendo in luce il potenziale del turismo religioso come strumento di conoscenza, relazione e sviluppo sostenibile dei territori.
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27/08/26